Categoria: Il Festival del Pensiero Artigiano

Programma Festival del Pensiero Artigiano 2018

Festival del Pensiero Artigiano
Lusso o Necessità.
La funzione dell’Artigianato
nell’era della sua riproducibilità tecnica.

Il FESTIVAL

L’artigianato, prima ancora di essere un sistema produttivo, é uno specifico modo di pensare il rapporto tra l’uomo e il suo fare nel mondo. Nel pensiero artigiano la realtà di chi fa e di ciò che viene fatto è unica. Non è mai ripetibile e standardizzabile. E richiede una relazione tra realtà umana e materiale altrettanto unica, non ripetibile e non standardizzabile. Un pensiero prezioso che vale la pena di difendere, conservare e fare fiorire in ogni contesto economico, sociale, produttivo, politico e culturale. E in ogni tempo. Per questo nasce il Festival del Pensiero Artigiano: per dare spazio e fare crescere il valore di questo pensiero.

Il Tema della Prima Edizione

La funzione utilitaristica dell’artigianato, produrre beni e servizi che rendessero più semplice e comoda la vita, è stata ampiamente sostituita dall’industria e dalla sua capacità di riproduzione automatica, più rapida ed economica. Cerchiamo allora insieme la nuova collocazione dell’Artigianato, tra il nuovo lusso dell’unicità del fatto a mano e la necessità senza tempo di una voce umana negli oggetti della nostra vita.

I Relatori e lo Svolgimento del Festival

Al mattino, il filosofo Diego Fusaro, l’architetto Gian Franco Gasparini, il giornalista Aldo V. Pecora, la curatrice del Museo Alessi Francesca Appiani, l’esperto di enogastronomia Alberto Falvo e l’artigiano di quarta generazione Andrea Berti, appartenenti al mondo dell’ economia e della cultura, indagheranno il tema del Festival attraverso i loro interventi individuali. Alle ore 13:00 ci sarà una pausa buffet fino alle 14:30. Al pomeriggio, si svolgerà il dibattito, che verterà sulla esatta definizione dell’attività artigianale, anche in vista di possibili azioni pubbliche da intraprendere a suo sostegno. 

PROGRAMMA INTERVENTI DEI RELATORI

DIEGO FUSARO
Filosofo

Il primato degli italiani.
Difesa della nostra eccellenza.

GIANFRANCO GASPARINI
Architetto

Dov’è l’Artigianato?

ALDO V. PECORA
Giornalista

Ermeneutica 4.0:
per un giornalismo che sappia e voglia far comprendere.

ALBERTO FALVO
Esperto Enogastronomico

Qualcosa di proprio.
Il senso di esclusività del possedere un oggetto artigianale.

FRANCESCA APPIANI
Curatrice del Museo Alessi

Una fabbrica del Design Italiano:
la pratica Alessi tra Industria e Artigianato.

ANDREA BERTI
Coltellinaio Quarta Generazione

L’ Artigianato di pregio: un modello per il Futuro.

Il Festival

Prima Edizione del Festival del Pensiero Artigiano

L’incontro annuale dedicato alla cultura dell’artigianato come rapporto tra l’uomo e il suo fare nel mondo.

L’artigianato, prima ancora di essere un sistema produttivo, è uno specifico modo di pensare il rapporto tra l’uomo e il suo fare nel mondo. Nel pensiero artigiano la realtà di chi fa e di ciò che viene fatto è unica. Non è mai ripetibile e standardizzabile. E richiede una relazione tra realtà umana e materiale altrettanto unica, non ripetibile e non standardizzabile. Un pensiero prezioso che vale la pena di difendere, conservare e fare fiorire in ogni contesto economico, sociale, produttivo, politico e culturale. E in ogni tempo.Per questo nasce il Festival del Pensiero Artigiano: per dare spazio e fare crescere il valore di questo pensiero.

Il Tema della Prima Edizione

La funzione utilitaristica dell’artigianato, produrre beni e servizi che rendessero più semplice e comoda la vita, è stata ampiamente sostituita dall’industria e dalla sua capacità di riproduzione automatica, più rapida ed economica. Cerchiamo allora insieme la nuova collocazione dell’Artigianato, tra il nuovo lusso dell’unicità del fatto a mano e la necessità senza tempo di una voce umana negli oggetti della nostra vita.