Il Festival

Prima Edizione del Festival del Pensiero Artigiano

L’incontro annuale dedicato alla cultura dell’artigianato come rapporto tra l’uomo e il suo fare nel mondo.

L’artigianato, prima ancora di essere un sistema produttivo, è uno specifico modo di pensare il rapporto tra l’uomo e il suo fare nel mondo. Nel pensiero artigiano la realtà di chi fa e di ciò che viene fatto è unica. Non è mai ripetibile e standardizzabile. E richiede una relazione tra realtà umana e materiale altrettanto unica, non ripetibile e non standardizzabile. Un pensiero prezioso che vale la pena di difendere, conservare e fare fiorire in ogni contesto economico, sociale, produttivo, politico e culturale. E in ogni tempo.Per questo nasce il Festival del Pensiero Artigiano: per dare spazio e fare crescere il valore di questo pensiero.

Il Tema della Prima Edizione

La funzione utilitaristica dell’artigianato, produrre beni e servizi che rendessero più semplice e comoda la vita, è stata ampiamente sostituita dall’industria e dalla sua capacità di riproduzione automatica, più rapida ed economica. Cerchiamo allora insieme la nuova collocazione dell’Artigianato, tra il nuovo lusso dell’unicità del fatto a mano e la necessità senza tempo di una voce umana negli oggetti della nostra vita.

Dove siamo

Scarperia, il paese dei ferri taglienti.

Scarperia è uno dei borghi più belli d’Italia. Il paese fondato agli inizi del 1300 si trova circa a 30 chilometri da Firenze, borgo medievale circondato da mura e torri ricco di storia e con alcuni edifici meravigliosi, tra questi spicca il Palazzo dei Vicari, che svolse sia il ruolo di fortezza che di residenza nobiliare ed inoltre storica sede del vicariato, esso è molto simile al più maestoso e famoso  Palazzo Vecchio di Firenze.

Palazzo dei Vicari, Scarperia (Firenze)

Scarperia oggi è conosciuto per la produzione di ferri taglienti, risalente al 1400 e che continua tutt’oggi, la nascita e lo sviluppo di questa tradizione artigiana è di per se un evento molto particolare, infatti solitamente questo genere di attività in passato nascevano solo dove vi era almeno uno dei seguenti requisiti:

  • un fiume (per avere la forza motrice)
  • una miniera di ferro (per la materia prima)
  • una miniera di carbone (peri processi di lavorazione)

Scarperia non possedeva nessuno di questi requisiti ma si trovava su l’unica importante via commerciale “la strada del Giogo” che fino al 1750 era l’unico collegamento tra Roma e Firenze con il nord italia e con  l’Europa.

Chi Siamo

Artigiani di tutto il mondo, unitevi!

In un pomeriggio di qualche anno fa ricevo una telefonata da un amico, dottore commercialista. Mi comunica che si occupa, nell’ambito della sua professione, della ditta Conaz, da sempre concorrente della nostra azienda, Coltellerie Berti. E mi chiede cosa penso di una possibile collaborazione tra le due aziende storiche di Scarperia, di un percorso che preveda addirittura di farle confluire in una nuova unica azienda.

Nonostante la sorpresa, rispondo: parliamone! E così ci siamo incontrati molte volte, insieme ai Consigli, che sono poi i titolari di Conaz. Non era un fatto normale: non solo a Scarperia, addirittura in Italia, i coltellinai si sono sempre fatti una concorrenza spietata, purtroppo spesso basata solo su politiche di prezzi al ribasso, finendo per danneggiarsi vicendevolmente. Ma nel nostro caso, le discussioni invece tendevano a evidenziare le sinergie che avremmo trovato unendoci in un’unica azienda.

Sembrava che qualcosa ci spingesse verso la collaborazione invece che verso la competizione. Anche a livello personale e caratteriale, l’intesa che si stava creando era intensa. Non è stato comunque un cammino facile e ha richiesto alcuni anni, ma alla fine abbiamo trovato il modo di far nascere Tradizioni Associate, una nuova azienda che unisce Coltellerie Berti e Conaz. Dal primo di Gennaio del 2017, da quando è iniziata questa nuova storia, è emerso quanto davvero fossimo complementari, quanto il sapere artigiano  sedimentato in entrambe le nostre aziende fosse in grado di sviluppare nuove energie, moltiplicando non solo l’efficienza economica ma anche la qualità del prodotto.

La condivisione dei nostri piccoli e grandi segreti sedimentati in molti anni di storia, ci consente adesso di affrontare meglio un mercato che tende oggi a relegare le produzioni artigiane nel mondo della sopravvivenza. Un vantaggio così importante da suggerirci l’ambizione di diventare il saldo punto di riferimento per il futuro della coltelleria artigianale italiana.

Andrea Berti
Coltellerie Berti

I sedici punti di Pietro.​

Unione
Progetto
Matrimonio
Cambio di mentalità, apertura
Confronto
Convivenza
Risoluzione dei problemi
Uniti per migliorarsi rinnovarsi aiutarsi
Essere più forti
Desiderio di crescita di uscire dal comune e dal solito
Voglia di cambiare
Voglia di innovare
Maturare avere nuovi stimoli
Svecchiamento, novità in un ambiente troppo tradizionale
Essere ancora più artigiani
Salvaguardare il lavoro dei nostri genitori

Pietro Consigli
Coltelleria Conaz